Verso la moneta digitale pubblica: l’audacia di Christine Lagarde e la prudenza di Mario Draghi

Libra | Christine Lagarde, attuale direttore del Fondo Monetario Internazionale e prossimo Presidente della Banca Centrale Europea, vorrebbe che le banche centrali adottassero rapidamente sistemi di emissione di […]

Spesa in deficit, debito pubblico e mercati finanziari

This article discusses the importance of the intertemporal constraint on the government budget for financially integrated market economies, and emphasizes the need for governments to ensure the sustainability of their liabilities as a precondition for the effective use of fiscal policy for anti-cyclical purposes. The paper concludes discussing the implications of the budget constraint for Italy’s fiscal policy, including under the hypothesis of the country exiting the euro.

Acqua pubblica tra referendum e mercato

The Council of State, with the judgment no. 2481/2017, decided definitively that the tariff setting methodology for water supply used by the Italian Regulatory Authority for Electricity Gas and Water is formally correct. This decision cancels the result of the second 2011 referendum on public water service out because it says that users have to pay an interest on invested capital. How much they actually have to pay is determined by the market.

Il nuovo Accordo di Partenariato, il PNRR e le risorse disponibili

Mentre imperversa salvifico il PNRR con i suoi 235 miliardi di euro (incluso 15,6 Mrd di FSC, 30,6 Mrd di FNC e 13 Mrd di React EU) di cui 122,6 Mrd di prestiti, il nuovo Accordo di Partenariato 2021-2027 è giunto ormai alla sua versione finale. Si tratta di un documento che conclude una fase e avvia di fatto l’attuazione della nuova programmazione della politica di coesione europea, con un quadro di riferimento molto complesso e una concentrazione di risorse per lo sviluppo territoriale mai così ricco. Un quadro di opportunità rilevante con un protagonismo territoriale ulteriormente amplificato e un ruolo dei Programmi Nazionali importante in chiave di auspicata sinergia con gli interventi del PNRR. Emerge, tuttavia, anche un quadro di rischi cui prestare particolare attenzione, con una concentrazione di spesa pubblica senza precedenti, sovrapposizioni temporali di strumenti programmatici, una geografia nuova del livello di sviluppo delle regioni e performance attuative dei Programmi 2014-2020 – soprattutto in termini di efficacia – spesso non entusiasmanti