I divari regionali nell’Unione Europea: l’impatto della Grande recessione

La riduzione delle disparità regionali nei livelli di sviluppo e nei tassi di occupazione, cioè la convergenza economica, è un obiettivo che l’Unione Europea persegue attraverso la «politica di coesione economica, sociale e territoriale»[i]. Sotto il profilo quantitativo, questa politica…Leggi tutto

La scarsità di capitale sociale non spiega il ritardo del Sud

Sono i meridionali, con i loro comportamenti, la causa del ritardo economico del Sud. È, questa, un’argomentazione antica, vecchia almeno quanto la «Questione meridionale» stessa. Ma è dagli anni Novanta del secolo scorso che, con termini e metodologie nuove, la…Leggi tutto

Il dualismo insuperato dell’economia italiana

Tra il 2007 e il 2012 il Prodotto interno lordo italiano ha subito una flessione di oltre il 7%, così imputabile alle due macroaree del Paese: circa il 6% al Nord, quasi il 10% al Sud[1]. Un risultato che ha…Leggi tutto

Quali politiche per il Mezzogiorno?

Dopo un lungo periodo di divergenza (1861-1951), ed uno più breve di convergenza (1951-71), a partire dagli anni 1970 il divario di reddito procapite tra Centro-Nord e Mezzogiorno d’Italia sembra essersi assestato intorno al 60% ed è relativamente omogeneo, poiché,…Leggi tutto

I luoghi comuni del “Piano per il Sud”

La matassa delle problematiche del Mezzogiorno, dal costituirsi dell’Unità d’Italia in poi, si dipana secondo dinamiche poco lineari che, solo riduttivamente, possono essere ricondotte alle certezze del determinismo storiografico o economicistico. L’alternarsi delle fasi di divergenza e di convergenza tra…Leggi tutto