Teoria neoclassica della convergenza: una verifica empirica

  INTRODUZIONE   La teoria della convergenza economica fra Paesi sviluppati e in via di sviluppo costituisce certamente uno dei capisaldi dell’approccio economico mainstream. Proposta originariamente da Solow (1956) nell’ambito dei modelli di crescita esogena, essa afferma che le economie…Leggi tutto

La criminalità e l’industria agroalimentare

Il comparto agroalimentare italiano con i suoi 3,3 milioni di addetti e quasi 1,2 milioni di imprese costituisce sine dubio una delle architravi fondamentali dell’intero sistema industriale nostrano, nonché un’eccellenza di rilievo internazionale. Non a caso, nel 2013 l’Italia vantava…Leggi tutto

L’aporia del debito pubblico: Keynesiani vs Classici

L’intera architettura dell’Unione Europea poggia le sue basi sull’apodittico assunto che il debito pubblico rappresenti un vincolo insostenibile per la crescita di lungo periodo, nonché un grave ostacolo a una corretta e completa integrazione economica fra i Paesi. Si tratta…Leggi tutto

Apparenza e realtà della crescita economica nelle Repubbliche Baltiche

Le ricette economiche liberiste proposte e avallate dall’UE, sembrano aver trovato la loro massima attuazione proprio nelle tre piccole Repubbliche bagnate dal Mar Baltico, che dopo il collasso [1] del biennio 2008/2009, si sono distinte per ottimi output negli indicatori…Leggi tutto

In difesa della sanità pubblica italiana. Un’indagine sui Paesi OCSE

Da sempre il sistema sanitario italiano viene bistrattato e criticato per le sue (presunte e non)  copiose sacche di inefficienza e per gli sprechi che albergano nella gestione delle amministrazioni ospedaliere pubbliche [1]. Diversi scandali hanno nel tempo minato la…Leggi tutto

L’austerità deprime. Ovvero la fallacia dell’ideologia tedesca

Come conferma anche il recente dietrofront del Fondo Monetario Internazionale [1], le politiche di austerità imposte dalla Germania in questi anni hanno determinato una pericolosa e progressiva erosione della domanda interna, senza alcun effetto positivo sulla crescita. Le numerose stime dei moltiplicatori fiscali[2]…Leggi tutto

Gli effetti dell’austerity: un confronto internazionale

La crisi planetaria degli anni 2008-2014 può essere senz’altro considerata come la più grave depressione economica degli ultimi 70 anni, seconda solo alla violenta recessione globale generata dal tracollo finanziario della Borsa di Wall Street nel 1929.  Le conseguenze della…Leggi tutto