
Medicina amara, ma necessaria? Monti ne è convinto, e presenta in Parlamento il conto di una manovra di “risanamento” aspramente restrittiva. Ma ci sono molte ragioni per dubitarne. Infatti, come sostenuto da numerosi e autorevoli economisti (si rinvia a riguardo alla “Lettera degli economisti” del 2010 e al più recente documento contro le politiche di austerità, pubblicati [...]
Maurizio Donato* - 15 Dicembre 2011
Molti economisti concordano sull’affermazione secondo cui le condizioni affinché la dinamica debito pubblico/Pil non diventi esplosiva sono tre: una riguarda i comportamenti del settore pubblico, l’altra dipende dalla crescita, cioè dai comportamenti del settore privato e dalle scelte del settore pubblico, e la terza ha a che fare col tasso di interesse che si paga [...] Leggi tutto
Manfredi De Leo - 07 Dicembre 2011
1. L’esito della recente asta dei titoli pubblici tedeschi ha sollevato un interessante dibattito intorno alle specificità del meccanismo di collocamento dei titoli pubblici che sembrano distinguere la Germania dagli altri paesi dell’eurozona. Il dibattito prende spunto dai dettagli presenti nel resoconto ufficiale della procedura d’asta, laddove si comunica che sono stati emessi tutti i [...] Leggi tutto
Alberto Russo* - 30 Novembre 2011
Sembra che il consistente aumento del debito pubblico, seguito alla socializzazione delle perdite private prodotte dalla recente crisi, sia diventato negli ultimi tempi il principale problema di molti paesi occidentali (in particolare, dell’area Euro). Molti commentatori sostengono che per uscire dalla crisi sono necessarie politiche economiche di “austerità”. Altri, invece, che le politiche restrittive causeranno [...] Leggi tutto
admin - 17 Novembre 2011
Al Parlamento della Repubblica Italiana e alle forze politiche Per un cambiamento della politica economica in Italia ed Europa che rilanci domanda, sviluppo e occupazione In questo difficile momento il paese ha bisogno di un governo autorevole che agisca con determinazione sia all’interno che nel quadro europeo e globale. Pur non nascondendo le gravi responsabilità che competono [...] Leggi tutto
Fabio Petri* - 30 Ottobre 2011
Sabato 15 ottobre 2011 all’età di 81 anni è venuto a mancare Pierangelo Garegnani, il maggiore economista teorico italiano degli ultimi cinquant’anni, figura di assoluto rilievo internazionale che ha contribuito come nessun altro a chiarire, portare avanti ed estendere il progetto avviato da Piero Sraffa di riabilitazione dell’impostazione teorica classica (o, come Garegnani anche la [...] Leggi tutto
Aldo Barba e Giancarlo de Vivo* - 16 Ottobre 2011
Alla fine del 2007, il governatore della Banca d’Italia si lamentava dei bassi salari degli italiani (del 30%-40% inferiori a quelli di Francia, Germania o Regno Unito), considerando la crescita del consumo (cioè dei salari) come “fondamentale per il benessere generale, per la crescita del prodotto, per la stessa stabilità finanziaria”, e aggiungendo che anche [...] Leggi tutto
Elio Claudio Cataldi - 15 Ottobre 2011
Il fondamento di questa proposta[1] è che è possibile e necessaria una strategia di crescita e di riduzione della disoccupazione che non comporti licenziamenti, riduzione del tenore di vita e dei diritti degli Italiani; e che non occorrano alienazioni di patrimonio pubblico, cui importanti componenti possono invece costituire fondamentali volani di sviluppo. L’esigenza di tornare a [...] Leggi tutto
Maurizio Donato* - 30 Settembre 2011
Il declassamento del rating dell’Italia da parte di Standard & Poor è solo l’ultima mossa di quegli ambienti finanziari anglo-sassoni che cercano da mesi di scaricare i costi della crisi globale del capitalismo sugli anelli più deboli della catena. Il vero obiettivo di questi ripetuti attacchi speculativi non è tanto il fallimento di uno o più [...] Leggi tutto