La politica monetaria europea tra ordoliberalismo e New Consensus Model

1. Introduzione L’impianto della politica monetaria europea ha risentito delle vicende storiche e del dibattito teorico della prima metà del secolo scorso. Il paradigma ordoliberale che vide la luce in Germania all’inizio degli anni Trenta ha rappresentato a quest’ultimo proposito…Leggi tutto

Le cause della disoccupazione giovanile in Italia

L’aumento della disoccupazione giovanile, secondo la visione dominante, è da imputarsi al mancato incontro fra la domanda di lavoro espressa dalle imprese e l’offerta di lavoro proveniente dai lavoratori. Questi ultimi – si sostiene – ricevono da scuola e Università…Leggi tutto

L’Università “riformata” e il blocco della mobilità sociale

L’ultimo Rapporto Almalaurea certifica che, nell’anno accademico 2011-2012, il numero di immatricolati nelle Università italiane rappresenta meno del 60% del totale dei diplomati nell’anno precedente, attestando il valore più basso di iscrizioni degli ultimi trenta anni. Nel Mezzogiorno, nello stesso…Leggi tutto

La cultura non sfama. Ovvero la disoccupazione giovanile secondo il Governo

Vengono definiti Neet (Not in employment neither in education nor training). Sono giovani di età compresa fra i 15 e i 24 anni, in età lavorativa, inoccupati, non frequentano scuola o università. Nell’ultimo rapporto ISTAT si legge che la disoccupazione…Leggi tutto

L’università e il mito meritocratico

Sulla cosiddetta riforma dell’Università, è bene sgombrare il campo da un equivoco: il suo reale obiettivo non è introdurre criteri di valutazione che premino il merito, bensì operare un depotenziamento del sistema formativo pubblico che non ha precedenti nella storia…Leggi tutto

La spirale perversa delle delocalizzazioni

I commenti critici alle recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, in ordine alla scarsa redditività degli stabilimenti Fiat in Italia e alla conseguente necessità delle delocalizzazioni, si sono – per lo più – concentrati sulle capacità gestionali del…Leggi tutto

Sciopero del capitale, austerità e bassi salari

Stando alle ultime stime OCSE, esistono, nei Paesi industrializzati, quasi cinquanta milioni di disoccupati, un livello mai raggiunto dagli anni immediatamente successivi al secondo dopoguerra. Sarebbe davvero arduo sostenere che ciò sia imputabile a eccessive ‘rigidità’ del mercato del lavoro,…Leggi tutto

Perchè cancellare lo Statuto dei lavoratori?

Il recente tentativo di approvazione del disegno di legge sull’arbitrato per la risoluzione dei conflitti sul lavoro – come è noto, rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica e al momento oggetto di rielaborazione – costituisce un passo ulteriore verso…Leggi tutto