Il pensiero economico

Il pensiero economico

L’amore per la conoscenza, la condivisione della stessa attraverso una comunicazione genuina e diretta, l’instancabile spinta nel servirsi della ‘memoria storica’ avanzando al contempo ‘messaggi di verità’ sempre ‘attuali’ e coraggiosi, sono solo alcune...
Che cos'è l'economia fondamentale

Che cos’è l’economia fondamentale Il Collettivo per l’economia fondamentale è costituito da ricercatori di diverse discipline e di varie nazionalità, molti già noti nel mondo degli studi. Davide Arcidiacono, Filippo Barbera, Andrew Bowman, John Buchanan,...
Accumulazione Capitale Marx In un altro lavoro, collocato temporalmente a ‘metà strada’ tra i Grundrisse e il Capitale, Marx si occupa estesamente del tema della svalutazione, legandolo in questo caso al processo di accumulazione e precisando ulteriormente la differenza tra distruzione di capitale e suo deprezzamento: si tratta dei Manoscritti del 1861-63 che contengono le Teorie del plusvalore[5]. In questi Manoscritti, discutendo le tesi di D. Ricardo a proposito delle crisi[6], Marx chiarisce come, quando in seguito a una crisi economica il processo di produzione si arresta e il processo lavorativo viene limitato o, in certi casi, completamente fermato, vi è distruzione di capitale reale: il macchinario che non viene utilizzato non è più capitale, così come il lavoro che non viene sfruttato e le materie prime che giacciono nei magazzini.

According to economists of the classical period, for the dynamics of accumulation to be restored, a significant part of the capital exceeding the average possibilities of valorisation must be devalued or destroyed, not only capital in its monetary form, but also constant capital, commodities in their dual nature of use values and value, and variable capital, the workforce paid at its value.
tecnocapitalismo Attivarsi, senza essere attivati da altri. Nella democrazia politica e nella democrazia economica. E oggi nella (tutta da costruire) democrazia tecnica[xxxiv]. Perché Amazon, Facebook, Google sono sì imprese da democratizzare, ma la tecnica che usano è diversa dalle macchine del passato, è sempre più una forma tecnica che si integra nella società, sostituendosi alla società e alla politica ed è questa tecnica, prima dell’impresa a dover essere democratizzata, pena la morte stessa della democrazia.

Tecnocapitalismo | Lelio Demichelis La crisi della democrazia è legata all’egemonia della tecnica nel capitalismo moderno. Solo ri-democratizzando l’impresa e la tecnica sarà possibile uscire dalla crisi politica dei nostri giorni. La democrazia politica è...
Laura Pennacchi | Recensione Sui valori dopo il neoliberismo

Laura Pennacchi | Il libro “De Valoribus Disputandum Est. Sui valori dopo il neoliberismo” di Laura Pennacchi (Mimesis Edizioni, 2018) è una formidabile rassegna della filosofia morale, dell’etica, dell’economia, della sociologia, della psicanalisi, della...

Giorgio Lunghini | “Nel corso della sua storia l’economia, scienza che non progredisce, si è via via ridotta ad una ‘tecnica di pensiero’ che non fornisce alcun ‘risultato concreto immediatamente applicabile alla pratica.’ Fattasi teoria...
Politiche-fiscali

The present work reconstructs the recent debate among Stiglitz, Summers and Krugman about the origins of the American economic stagnation and discusses two elements. The first regards the birth of the Secular Stagnation theory, the second the role of aggregate demand within it.
politica-fiscale

Empirical evidences on fiscal policy and economic crisis led many mainstream economists to admit the limits of their own models. We look at Allsop and Vines’ proposal to change New Consensus model published on Oxford Review of Economic Policy and then we question if new theorical tendencies in mainstream economics are enough to afford with economic crisis.

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