Il progetto Potamòs, avviato in diverse aree della Calabria tra cui la Locride, la piana di Gioia Tauro e l’Aspromonte, ha offerto un nuovo modello di reinserimento sociale ed economico per ex-detenuti e le loro famiglie, basato sull’imprenditorialità. Gestito dalla cooperativa Valle del Bonamico A.r.l., il progetto si è ispirato all’esperienza agricola della cooperativa, focalizzandosi sulla coltivazione in serra e sulla produzione vinicola. L’obiettivo principale era contrastare il sottosviluppo e il disagio sociale in queste aree, promuovendo solidarietà e fiducia nella comunità. Inizialmente dedicata alla pastorizia, la cooperativa ha ampliato le attività con la coltivazione di fragole e altri piccoli frutti nella Locride, sfruttando il clima favorevole della regione, e con l’allevamento del suino nero d’Aspromonte, una razza locale di valore culinario. Questo studio analizza il contributo storico del progetto Potamòs, evidenziando la sua integrazione economica, sociale e formativa nonostante le sfide imposte dalla criminalità organizzata. L’approccio combinato della cooperativa nel settore frutticolo, vitivinicolo e nell’allevamento ha fornito alternative economiche legittime e sostenibili in un’area tradizionalmente influenzata dalla criminalità.