Le specialità dei porti italiani

In un precedente articolo,  avevamo descritto un quadro della portualità italiana in vista dei nuovi provvedimenti annunciati in questo settore con la conversione in legge del Decreto Sblocca Italia. I provvedimenti in questione dovrebbero incidere sul lato della governance portuale,…Leggi tutto

Ripensare le politiche per il Mezzogiorno

  Si lamenta spesso che il Sud non sia tra le priorità nell’agenda politica del governo. Un difetto d’interesse, questo, sintomo di quella mancanza di rappresentanza politica di cui, da tempo, soffrirebbe il Mezzogiorno[1]. Ma il problema dello sviluppo del…Leggi tutto

ILVA: i costi della chiusura e le ragioni per nazionalizzarla

La vicenda di ILVA deve essere l’occasione per discutere le conseguenze economiche e sociali delle politiche Europee. A chi afferma che ILVA non si può nazionalizzare perché i trattati non lo consentono, è possibile opporre numerosi argomenti, tanto politici quanto…Leggi tutto

Quale riforma della portualità italiana?

Con la conversione del D.L. 133/2014, “Sblocca Italia”, entro pochi mesi dovrebbe essere adottato il Piano nazionale della portualità e della logistica che, almeno per ora, sarà l’unico risultato concreto del dibattito per un generale riassetto nella governance dei porti…Leggi tutto

Le delocalizzazioni italiane nei Balcani

Le riflessioni sulla perdita di competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali sono da lungo tempo all’ordine del giorno. Si è soliti attribuire questa situazione alla pressione fiscale eccessiva e al costo del lavoro nel mercato italiano. Su questa rivista…Leggi tutto

La mezzogiornificazione europea non si risolve riducendo i salari

In un recente articolo, Krugman propone una «riflessione rivoluzionaria: forse invece di preoccuparci delle innovazioni di rottura faremmo meglio a dedicare più sforzi a fare bene qualunque cosa facciamo»[1]. Krugman sottolinea che la capacità competitiva della Germania dipende dall’elevato livello…Leggi tutto

Le concentrazioni bancarie alimentano il dualismo Nord-Sud

Prendendo in considerazione il periodo antecedente la crisi (1989-2007)[1] balza immediatamente agli occhi una sostanziale omogeneità territoriale del saggio di risparmio delle famiglie italiane: sostanzialmente da Nord a Sud non esiste una diversità “culturale” nella scelta fra risparmio e consumo. Inoltre,…Leggi tutto

Gli economisti deviati e la crisi del capitalismo

Ho letto su questa rivista l’articolo di John T. Harvey di cui condivido molte delle idee enunciate, iniziando dal fatto che l’economista Christine Romer, a capo del board del presidente Obama, è purtroppo condizionata dalla sua formazione neoclassica, simile a…Leggi tutto

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