La decisione della Corte Costituzionale tedesca come spinta verso una gestione solidale del debito europeo? Ai posteri l’ardua sentenza.

La situazione inaspettata in cui ci troviamo a vivere ci pone con una certa frequenza di fronte a “punti di non ritorno”: a quelle situazioni, cioè, in cui l’opzione del ritorno, formalmente ancora pensabile, diventa semplicemente impraticabile, e impraticabile perché…Leggi tutto

Per una geometria del governo giallo-verde

Le classi sociali nell’emiciclo parlamentare. La doppia ipotesi che muove questa indagine è che i partiti politici non sono altro che i “veicoli” con cui le classi sociali si contendono il potere politico nelle competizioni elettorali e che queste classi…Leggi tutto

La stretta monetaria

Altro che effetti espansivi sulla crescita. Come sostenuto più volte su Economia e Politica, in assenza di una ripresa degli investimenti pubblici il quantitative easing della BCE non servirà a rimettere in moto l’economia. Sarà piuttosto uno strumento con il…Leggi tutto

Austerità ed economia sommersa nell’Eurozona

Nel 2013 la disoccupazione ha sfiorato il 12% nell’area euro, con punte del 26,1% per la Spagna e di 27,5% per la Grecia, mentre in Germania dopo la crisi la disoccupazione si è progressivamente ridotta, passando dal valore di 8,7% nel…Leggi tutto

La politica monetaria di Draghi è efficace, anzi no

Con un suo recente intervento su economiaepolitica.it, Domenico Moro sottolineava l’inefficacia del quantitative easing alla Draghi ai fini della crescita economica. Queste tesi, che più volte abbiamo proposto ai nostri lettori, sono state oggetto di critiche da parte di Gerardo Marletto.…Leggi tutto

Euroexit e salari

Prosegue il dibattito suscitato dallo studio di Realfonzo e Viscione che ha messo in luce gli effetti positivi di una uscita dall’euro ma anche i rischi per il mondo del lavoro. Dopo gli interventi di Salvatore Biasco e del Keynes…Leggi tutto

Prima o poi l’Italia si riprenderà?

La minore crescita del Pil nazionale rispetto alla media europea suggerirebbe molta cautela nell’analisi e nelle previsioni economiche. È da più di 20 anni che l’Italia non aggancia la “crescita” internazionale. Tutti gli istituti di ricerca concordano sul fatto che…Leggi tutto