Per una geometria del governo giallo-verde

Le classi sociali nell’emiciclo parlamentare. La doppia ipotesi che muove questa indagine è che i partiti politici non sono altro che i “veicoli” con cui le classi sociali si contendono il potere politico nelle competizioni elettorali e che queste classi…Leggi tutto

In difesa della sanità pubblica italiana. Un’indagine sui Paesi OCSE

Da sempre il sistema sanitario italiano viene bistrattato e criticato per le sue (presunte e non)  copiose sacche di inefficienza e per gli sprechi che albergano nella gestione delle amministrazioni ospedaliere pubbliche [1]. Diversi scandali hanno nel tempo minato la…Leggi tutto

Un quantitative easing per i mercati azionari e non per l’occupazione

La decisione della Banca centrale europea di procedere per 19 mesi all’acquisto di un totale di 1.140 miliardi di euro in titoli privati e soprattutto di stato dell’area euro è stata presentata come una misura tesa a rilanciare l’economia e…Leggi tutto

Dalla Grecia le prospettive che abbiamo di fronte

“Il trionfo elettorale di Syriza in Grecia potrebbe capovolgere la situazione dell’Europa e farla finita con l’austerità che mette a rischio la sopravvivenza del nostro continente e dei suoi giovani. Tanto più che le elezioni previste per la fine del…Leggi tutto

Un indicatore degli squilibri macroeconomici nell’UE

Il monitoraggio degli squilibri macroeconomici è uno degli strumenti di sorveglianza per il coordinamento delle politiche economiche affidati alla Commissione europea dopo la crisi finanziaria del 2008[1]. Secondo la definizione adottata, uno squilibrio è ogni tendenza che possa determinare sviluppi…Leggi tutto

La dittatura del debito in Europa e le possibili vie di fuga

E’ ormai un dato storico, oltre che economico, il fatto che la crisi finanziaria scoppiata a cavallo tra il 2007 ed il 2008 abbia avuto un effetto deflagrante sulla finanza pubblica dei paesi europei. Il mix di salvataggi bancari, austerity…Leggi tutto

Quantitative Easing, dopo di me il diluvio?

Le promesse di ripresa dell’Eurozona per il 2014 non si sono materializzate, come i più avveduti si attendevano[1], mentre hanno preso concretezza quelle di deflazione. Durante il 2014 Draghi aveva ripetutamente annunciato misure più drastiche per sostenere l’Eurozona. Il 22 gennaio…Leggi tutto

Gli effetti di un’uscita dall’euro su crescita, occupazione e salari

Uscita dall’euro | L’analisi tecnica dimostra che hanno torto sia i catastrofisti sostenitori dell’euro senza se e senza ma sia gli ingenui teorici della moneta unica come origine di tutti i mali. L’euroexit potrebbe essere una strada per tornare a crescere, ma al tempo stesso cela gravi…Leggi tutto