Una banca-dati per i saldi settoriali europei

  1. Tra gli indici più significativi dello “stato di salute” di una economia vi sono i c.d. saldi macroeconomici settoriali, la cui rappresentazione algebrica sintetica[1] è la seguente: (S – I) = (G – T) + (X – M)…Leggi tutto

Politiche keynesiane nella zona euro. Impossibili?

L’indeterminatezza della durata dello stimolo dai bilanci pubblici – invocato dai keynesiani per rilanciare l’eurozona – viene usata talvolta per argomentare l’inefficacia, anzi la dannosità nel lungo termine delle politiche di deficit spending. Potrebbe essere vero. Il problema della sostenibilità…Leggi tutto

Il futuro d’Europa dopo la Brexit alla scuola estiva di Maratea

  La Brexit è solo un nuovo campanello d’allarme per una Unione Europea sempre più squilibrata e a rischio rottura. Da anni economiaepolitica.it ospita saggi e articoli scientifici, oltre che appelli firmati da economisti di tutto il mondo, allo scopo di diffondere una…Leggi tutto

Brexit come crisi dell’Uem e della globalizzazione

Contrari e favorevoli alla Brexit L’uscita del Regno Unito dalla Ue, la cosiddetta Brexit, è stata universalmente giudicata come un fatto di notevole rilevanza. Tuttavia, non c’è accordo né sulle cause né sulle implicazioni politiche generali. A parere di chi…Leggi tutto

Una “ripresina” senza investimenti che crescita è?

  Le economie di mercato, o se si preferisce capitaliste, sono condannate a crescere. Una crescita apparentemente imperitura che, però, da almeno tre lustri mostra, non solo in Italia, evidenti segnali di stasi. Ci sono poche strade, delineate in letteratura…Leggi tutto

Brexit e la City di Londra

Abbiamo cominciato a pensare che la Brexit avrebbe potuto farcela quando abbiamo letto la notizia sorprendente che anche “nella City la finanza si spacca” (F. Giugliano, “La Repubblica”, 21.6.2016). Era mai possibile? Allora non c’erano soltanto anziani popolani spaventati dall’immigrazione…Leggi tutto

Brexit e fine dell’euro. Il “monito degli economisti” aveva visto giusto

L’affermazione dell’“exit” al referendum britannico apre una crisi che oggi vede uscire il Regno Unito dall’Unione Europea e che in breve tempo potrebbe vedere sgretolarsi l’eurozona. È il caso di dire che i nodi vengono sempre al pettine, e per…Leggi tutto

Repubblica riprende le tesi sulla Brexit di Realfonzo e Viscione

Anche di fronte al rischio Brexit, alcuni economisti riconoscono una radice tedesca per spiegare il grande spavento che sta vivendo l’Unione europea. Ne danno conto Riccardo Realfonzo e Angelantonio Viscione sulla rivista economiaepolitica.it, sottolineando come i profondi squilibri delle bilance…Leggi tutto

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