L’euro di Maastricht: l’elefante nella stanza

Cosa impedisce alla sinistra europea di fare il suo mestiere quando va al governo? Non la globalizzazione: è solo economia di mercato (internazionale). Non gli Stati Uniti: sono con noi (come i mercati globali) da almeno due secoli, durante i…Leggi tutto

Oltre il PIL: col BES nel DEF del MEF?

Il PIL, si sa, è un indicatore imperfetto del benessere di una nazione (Resce 2016). Primo, non considera il patrimonio: se un terremoto rade al suolo una città, il PIL non ne tiene conto; anzi… la ricostruzione fa salire il…Leggi tutto

Politiche keynesiane nella zona euro. Impossibili?

L’indeterminatezza della durata dello stimolo dai bilanci pubblici – invocato dai keynesiani per rilanciare l’eurozona – viene usata talvolta per argomentare l’inefficacia, anzi la dannosità nel lungo termine delle politiche di deficit spending. Potrebbe essere vero. Il problema della sostenibilità…Leggi tutto

Per una terza via tra austerità e populismo

Nel decreto Salva-Italia del dicembre 2011, il Governo aveva enunciato l’obiettivo di ridurre il deficit pubblico per il 2012 all’1,6% del Pil e di annullarlo nel 2013 e aveva stimato una flessione del Pil dello 0,4% nel 2012, seguita da…Leggi tutto