Sciopero del capitale, austerità e bassi salari

Stando alle ultime stime OCSE, esistono, nei Paesi industrializzati, quasi cinquanta milioni di disoccupati, un livello mai raggiunto dagli anni immediatamente successivi al secondo dopoguerra. Sarebbe davvero arduo sostenere che ciò sia imputabile a eccessive ‘rigidità’ del mercato del lavoro,…Leggi tutto

Vizi metodologici e ideologie neoliberiste

Il recente articolo di Roberto Perotti (Il Sole 24 Ore, 18 luglio) a commento dell’intervento di Canale e Realfonzo (Il Sole 24 Ore, 15 luglio) accentua una visione caricaturale del dibattito tra gli economisti, creando forse qualche confusione [1]. Perotti…Leggi tutto

Si ritorna ai fondamentali

Si ritorna ai fondamentali. Sin dalla rivoluzione francese si aprì una differenza tra una sinistra che guarda ai diritti politici e civili, dei singoli, e una sinistra che guarda ai diritti sociali che, per loro natura, sono godibili solo collettivamente.…Leggi tutto

I giovani, gli altri poveri e la crisi

A metà luglio l’Istat ha pubblicato il consueto bollettino annuale[1] sulla povertà relativa ed assoluta nel nostro paese con riferimento al 2009. Il bollettino di quest’anno è di particolare interesse perché ci consente di capire come ha inciso la crisi…Leggi tutto

Il potere della finanza: lezioni dalla Grecia e dall’Europa

La capacità dei mercati finanziari di generare “valore” è legata allo sviluppo di “convenzioni” (bolle speculative) in grado di creare aspettative tendenzialmente omogenee che spingono i principali operatori finanziari a puntare su alcuni tipi di attività finanziarie (vedi A,Orléan, Dall’euforia…Leggi tutto

I falsi miti del social-liberismo

Il recente rapporto della Banca d’Italia sulle tendenze nel sistema produttivo del nostro paese e la manovra finanziaria con la quale la maggioranza di governo si accinge a scaricare i costi della crisi sui lavoratori mettono a dura prova il…Leggi tutto

Perchè conviene che l’Europa investa in istruzione e sanità

Mentre i Paesi europei lottano con difficoltà per cercare di uscire dal collasso finanziario che ha preso il via nell’estate del 2007, e per superare la crisi di sfiducia nell’euro, è con occhi un pò invidiosi che guardiamo ad Est.…Leggi tutto

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