L’Italia, L’Europa e la crisi da coronavirus
Nelle ultime settimane in Italia e in Europa si è affacciata con prepotenza la questione economica legata alla pandemia in corso, e si sono moltiplicate le prese di […]
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La pandemia causata dal Covid-19, oltre alle perdite umane, provocherà un tracollo economico difficilmente quantificabile in valore ed in durata. Il declino produttivo, il pesante debito pubblico, le […]
Versione italiana del documento With or without Europe: Italian Economists for an “anti-virus” plan, pubblicato Il 13 marzo 2020 dal Financial Times, a firma di Emiliano Brancaccio e […]
Imprese in crisi e non solo E’ recente la polemica sorta sul caso dell’ ex Ilva di Taranto, e sulle motivazioni addotte dall’Arcelor Mittal per chiamarsi fuori dalla […]
Le politiche per il trasporto ferroviario degli ultimi due decenni – tanto per le reti quanto per i servizi – hanno determinato un incremento delle disparità esistenti in […]
La cosiddetta questione meridionale, ed il tema del dualismo e delle due velocità del nostro Paese, hanno storia molto antica: basti pensare che a leggere Nitti, politico e […]
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The weight of public spending on GDP shows different trends in Italy and Germany. Not only is the growth of this parameter, over the period examined, greater for Italy, but Germany manages to contain the dynamics of this parameter by virtue of greater real GDP growth. The more general context seems to have allowed German administrations to effectively use public spending in an anti-cyclical function. The Italian paradox (i.e. a higher growth in public spending, not followed by a greater development of GDP) remains. A phenomenon that leaves the suspicion of a modest “quality” of Italian public spending.
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