Il capitalismo dopo il coronavirus: beni pubblici, sostenibilità e ruolo dello Stato

La pandemia da Coronavirus rappresenta l’occasione di mettere in atto il tanto discusso cambiamento dell’attuale sistema capitalistico, attraverso la riaffermazione: i) di principi etici e morali, come quello solidaristico e di uguaglianza, che sono stati di ispirazione proprio per la…Leggi tutto

La salute pubblica tra global commons e merit wants

 La crisi pandemica ha messo sotto pressione i sistemi sanitari nazionali. Provando a mettere da parte il dibattito sull’adeguatezza della spesa sanitaria è forse opportuno ritornare a discutere sulle motivazioni che giustificano il finanziamento dei sistemi sanitari attraverso i bilanci…Leggi tutto

Differenze regionali nella mortalità ufficiale e “nascosta” da Covid-19: il caso Lombardia nel contesto nazionale e internazionale

Quali sono le differenze regionali in fatto di mortalità da Covid-19, sia essa ufficiale o “nascosta”? Ovvero, come cambia, se cambia, il divario tra le aree maggiormente colpite, come per esempio la Lombardia, e le altre apparentemente meno colpite, del…Leggi tutto

Monetizzazione del debito durante il Covid19: c’è molto da chiarire

In molti paesi, i governi stanno rispondendo alle conseguenze economiche della pandemia da Covid19 con programmi di sostegno fiscale eccezionalmente ampi e le banche centrali, da parte loro, stanno effettuando acquisti di titoli di Stato (e del settore privato) altrettanto…Leggi tutto

Dal coronavirus al debito. Come l’emergenza sanitaria consolida le relazioni di potere tra Paesi europei

Rapporto di debito e governance europea Se dal punto di vista formale il rapporto di scambio è una relazione tra pari, lo stesso non può dirsi per il rapporto di debito. Esso è sempre una relazione tra diseguali: tra un…Leggi tutto

Lentezza europea, velocità della crisi e rischio default

Il Consiglio Europeo esclude la monetizzazione dei deficit e dice “no” alla proposta italiana sugli eurobond. Resta il recovery fund, di cui però non si sa nulla sul “come”, sul “quanto” e sul “quando”. Intanto l’Italia va verso un debito…Leggi tutto

Siamo tutti (nuovamente) keynesiani?

“Ora siamo tutti keynesiani”. Pronunciata da Richard Nixon nel 1971, questa frase ben si attaglia al dibattito, in corso in Europa, sulle misure per affrontare le conseguenze economiche del coronavirus. È ampio, quasi corale, il consenso attorno all’idea che, per…Leggi tutto