Yes we can!

Alla fine del 2007, il governatore della Banca d’Italia si lamentava dei bassi salari degli italiani (del 30%-40% inferiori a quelli di Francia, Germania o Regno Unito), considerando la crescita del consumo (cioè dei salari) come “fondamentale per il benessere…Leggi tutto

Per la reflazione e lo sviluppo

Il fondamento di questa proposta[1] è che è possibile e necessaria una strategia di crescita e di riduzione della disoccupazione che non comporti licenziamenti, riduzione del tenore di vita e dei diritti degli Italiani; e che non occorrano alienazioni di…Leggi tutto

L’Italia in serie A

Il declassamento del rating dell’Italia da parte di Standard & Poor è solo l’ultima mossa di quegli ambienti finanziari anglo-sassoni che cercano da mesi di scaricare i costi della crisi globale del capitalismo sugli anelli più deboli della catena. Il…Leggi tutto

Un’agenzia europea per il rating?

Come rendere realmente indipendenti e quindi possibilmente più veritiere le agenzie di rating che finora hanno sbagliato buona parte delle loro valutazioni e alimentato la speculazione? Una soluzione è semplice ma decisiva: spezzare il legame economico che li lega ai…Leggi tutto

Un falso conflitto generazionale: età pensionabile e occupazione

Il dibattito sulla situazione economica attuale e sulle politiche per farvi fronte è tanto intenso quanto, molto spesso, superficiale. La discussione si nutre in gran parte di slogan, vale a dire di affermazioni che vogliono essere di effetto, specie per…Leggi tutto

Crisi del debito: cosa dovrebbe fare il governo

In questi giorni non trovo sui quotidiani o sui siti internet, anche ‘alternativi’, interventi che suggeriscano proposte concrete alternative a quelle del governo, in grado di fronteggiare la crisi corrente del debito italiano, e che non consistano di proposte perché…Leggi tutto

Il dibattito economico su globalizzazione e distribuzione

Diverse voci autorevoli[1] hanno documentato la progressiva caduta nella quota di reddito destinata a remunerare il lavoro (labor share) che si registra a partire dagli anni Ottanta nei Paesi industrializzati e in modo accentuato nell’Europa continentale. Tra le spiegazioni generalmente…Leggi tutto

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