La politica industriale europea tra l’austerity e gli obiettivi del 2020

1. Pur nei limiti dell’impostazione economica e culturale della Commissione Europea[1], l’UE ha proposto delle linee di politica industriale. All’inizio con il libro bianco di Delors, poi con la strategia di Lisbona (2000), con risultati in chiaro scuro, e recentemente…Leggi tutto

La decrescita infelice del governo Monti

Tra l’anno passato e quello in corso sono ben cinque le manovre[1], dei governi Berlusconi e Monti, che hanno aumentato le entrate e tagliato la spesa pubblica, con un impatto complessivo sul triennio 2012-2014 pari addirittura a 120 miliardi di…Leggi tutto

Spending Review? Un taglio classista della spesa pubblica

Il decreto legge n° 95 del 6 luglio 2012 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi pubblici”, è l’ultima puntata di una serie di manovre correttive del bilancio pubblico italiano. L’Italia ha subito 5 manovre…Leggi tutto

L’Italia perde terreno sull’energia pulita

Il dibattito sulle clean energy technologies, le tecnologie per un’energia pulita, è forse uscito dal limbo della sostenibilità ambientale della crescita. In effetti, la sfida ambientale ed energetica condiziona sempre più la divisione del lavoro e la produzione manifatturiera internazionale.…Leggi tutto

Specializzazione produttiva, competitività, salari. L’Italia e gli altri

Tra i paesi industrializzati l’Italia è quello che ha cercato più di altri di competere nei mercati internazionali mediante una accentuata politica salariale deflattiva. I dati relativi alla bilancia commerciale e alle quote nel commercio internazionale dimostrano che questa politica…Leggi tutto

L’industria, gli incentivi e la politica che non c’è

Da molti anni la Commissione Europea si adopera per evitare che gli aiuti pubblici alle imprese possano distorcere o dare un vantaggio a particolari soggetti sul mercato. Gli “Aiuti di Stato” sono pertanto divenuti “pratica non gradita” in Europa e…Leggi tutto

Ambiente, energia e sviluppo. Il lavoro dimenticato

Rilanciando nel 2005 la “strategia di Lisbona” (nata con l’obiettivo, divenuto quasi uno slogan, di fare dell’Europa l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo), l’UE sottolinea come il perseguimento di una crescita duratura e sostenibile e la…Leggi tutto

Quello strano aumento degli occupati in ricerca e sviluppo

Il 24 novembre 2008 l’Istat ha pubblicato l’indagine annuale “La Ricerca e Sviluppo in Italia nel 2006” da cui si osserva un forte incremento del numero dei ricercatori, unitamente a un più contenuto aumento della spesa in ricerca in sviluppo.…Leggi tutto