Perchè il ministro sbaglia su salari e costo del lavoro

1. Confronti incongrui Qualche giorno fa le agenzie di stampa hanno riportato che, secondo Eurostat, le retribuzioni lorde italiane nel 2009 erano ben al disotto della media Ue a 27. Quintultime, per la precisione, inferiori anche a quelle di Spagna…Leggi tutto

Punizione, pagamento, prevenzione. La Grecia di oggi come la Germania di ieri

La storia di frequente propone ricorsi paradossalmente speculari alle modalità con le quali gli avvenimenti si sono inizialmente presentati. E’ il caso della Germania che si presenta oggi in Europa, nella gestione della crisi del debito sovrano greco e nei…Leggi tutto

La crisi neoliberista e un nuovo modello di sviluppo

Sembra che il consistente aumento del debito pubblico, seguito alla socializzazione delle perdite private prodotte dalla recente crisi, sia diventato negli ultimi tempi il principale problema di molti paesi occidentali (in particolare, dell’area Euro). Molti commentatori sostengono che per uscire…Leggi tutto

L’Italia in serie A

Il declassamento del rating dell’Italia da parte di Standard & Poor è solo l’ultima mossa di quegli ambienti finanziari anglo-sassoni che cercano da mesi di scaricare i costi della crisi globale del capitalismo sugli anelli più deboli della catena. Il…Leggi tutto

Un’agenzia europea per il rating?

Come rendere realmente indipendenti e quindi possibilmente più veritiere le agenzie di rating che finora hanno sbagliato buona parte delle loro valutazioni e alimentato la speculazione? Una soluzione è semplice ma decisiva: spezzare il legame economico che li lega ai…Leggi tutto

Il redde rationem dell’Europa

1. Le giornate nere del debito L’accelerazione della crisi europea è impressionante. Ce lo aspettavamo. L’assenza di politiche europee credibili nei riguardi della crisi dei piccoli paesi periferici ha alla fine generato quello che qualunque persona intelligente poteva prevedere: il…Leggi tutto

Federalismo avvelenato

La riforma federalista italiana prosegue a grandi passi, ma si tratta di un “federalismo avvelenato”[1]. Il decreto su fisco regionale e sanità – il principale dal punto di vista dell’impatto finanziario – ha ricevuto un consenso molto ampio nella Commissione…Leggi tutto

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