Quantitative Easing, dopo di me il diluvio?

Le promesse di ripresa dell’Eurozona per il 2014 non si sono materializzate, come i più avveduti si attendevano[1], mentre hanno preso concretezza quelle di deflazione. Durante il 2014 Draghi aveva ripetutamente annunciato misure più drastiche per sostenere l’Eurozona. Il 22 gennaio…Leggi tutto

Gli effetti di un’uscita dall’euro su crescita, occupazione e salari

Uscita dall’euro | L’analisi tecnica dimostra che hanno torto sia i catastrofisti sostenitori dell’euro senza se e senza ma sia gli ingenui teorici della moneta unica come origine di tutti i mali. L’euroexit potrebbe essere una strada per tornare a crescere, ma al tempo stesso cela gravi…Leggi tutto

La seconda guerra civile

Il Fatto Quotidiano ha già ricordato Oncle Bernard (zio Bernard, come si firmava), l’economista keynesiano che ha perso la vita durante l’attentato a Charlie Hebdo. Bernard Maris ci ha lasciato contributi di grande interesse, estremamente critici nei confronti delle politiche sostenute…Leggi tutto

L’austerità deprime. Ovvero la fallacia dell’ideologia tedesca

Come conferma anche il recente dietrofront del Fondo Monetario Internazionale [1], le politiche di austerità imposte dalla Germania in questi anni hanno determinato una pericolosa e progressiva erosione della domanda interna, senza alcun effetto positivo sulla crescita. Le numerose stime dei moltiplicatori fiscali[2]…Leggi tutto

Sfondare il 3%? Meglio tardi che mai

  L’economia italiana resta nel tunnel della recessione, la Commissione Europea bacchetta il Paese, Standard & Poor’s declassano il rating del Paese portandolo quasi al livello “spazzatura” e pare che – tra conferme e smentite – al governo si cominci…Leggi tutto

Un appello per uscire dalla crisi con l’emissione di moneta statale a circolazione interna

Quella attuale è soprattutto una crisi deflattiva provocata dalla carenza di domanda: la politica europea ha costruito la “trappola della liquidità”. Il problema immediato è che il denaro non circola più e che le banche non fanno più credito alle…Leggi tutto

Eurocrisi: il conto alla rovescia non si è fermato

L’opinione della Commissione Europea, secondo cui l’euro e le politiche di austerità avrebbero favorito una crescita equilibrata in Europa, è smentita dai fatti. Al contrario, dopo la crisi del 2007 i processi di divergenza tra le economie europee sono diventati sempre…Leggi tutto

Le delocalizzazioni italiane nei Balcani

Le riflessioni sulla perdita di competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali sono da lungo tempo all’ordine del giorno. Si è soliti attribuire questa situazione alla pressione fiscale eccessiva e al costo del lavoro nel mercato italiano. Su questa rivista…Leggi tutto

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