sabato, 21 aprile 2018

Lavoro e diritti

Lavoro e diritti

1. Vorrei proporre alcune brevi riflessioni sull’articolo di Beppe Grillo “Società senza lavoro”, pubblicato sul suo blog il 14 marzo 2018. Le mie non vogliono essere riflessioni politiche e sono svolte per cercare di spostare...

Dalla fine degli anni ’60 una sempre maggiore innovazione tecnologica della produzione ed il rinnovamento dell’organizzazione del lavoro hanno rappresentato gli assi strategici per la ridefinizione delle strutture produttive. L’origine di questa nuova cultura...

In line with our previous work, we simulate the effects of a policy measure designed to achieve a higher output gap. By increasing Italy’s participation rate we aim at finding a greater stance for fiscal policy that would allow for the deficit-financing of a minimum income conditional to active job-seeking. We also consider feasible effects on real output.

Mainstream economists believe that a rigid labor market is not efficient to guarantee full employment, while a more flexible one helps to reduce unemployment. We use a new methodology for testing this thesis and then we focus on young and women employment rates.

Nell’ultimo ventennio, il mercato del lavoro italiano è stato oggetto di una serie di riforme che lo hanno radicalmente trasformato. Dal “Pacchetto Treu” (L. 196/97) alla “Legge Biagi” (2003), fino ad arrivare al Jobs...

Reforms introduced by the 1990s in labor market and pension system (whose budget is significantly active) threaten social cohesion and growth. The increased part of workers currently penalized by modest and discontinuous wages will also have decreasing pensions compared to per capita GDP. Figurative contributions for verified unemployed could avoid a medium term coming social blow up.

  1. Non vi è dubbio che il fenomeno della disoccupazione eserciti un ruolo determinante nella dinamica sociale e nella percezione che di questa si ha. In Italia, il dato pubblicato da ISTAT, relativo allo...

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