Jobs Act e integrazione salariale

1. Criteri di delega in tema di integrazione salariale – La soverchiante attenzione dedicata dal dibattito pubblico al regime dei licenziamenti individuali e collettivi, nella legge delega 183/2014 e nel decreto legislativo, ha distratto da altri aspetti. In questa sede…Leggi tutto

Prima o poi l’Italia si riprenderà?

La minore crescita del Pil nazionale rispetto alla media europea suggerirebbe molta cautela nell’analisi e nelle previsioni economiche. È da più di 20 anni che l’Italia non aggancia la “crescita” internazionale. Tutti gli istituti di ricerca concordano sul fatto che…Leggi tutto

25 ottobre, la battaglia per i diritti continua

La redazione di new.economiaepolitica.it sostiene la manifestazione di oggi a sostegno dei diritti dei lavoratori indetta dalla Cgil. Anche la nostra rivista ha provato a chiarire, con numerosi articoli, che ridurre le protezioni dei lavoratori italiani non serve a rilanciare…Leggi tutto

Partire dal lavoro per rimettere in moto l’economia

Crisi, crescita, occupazione. E’ il trinomio che va per la maggiore nell’analisi della “situazione reale” oggigiorno. C’è da chiedersi, però: qual è l’effettiva relazione tra i tre termini? Viene prima la crescita e poi, di conseguenza, l’occupazione oppure è la…Leggi tutto

Le flessibilità che non servono e lo scalpo dell’articolo 18

Introduzione La rappresentazione dell’Ocse dello stato del mercato del lavoro italiano durante la crisi è drammatica. L’Employment Outlook del settembre 2014  lo attesta senza troppe ambiguità. Peraltro nell’intera eurozona la situazione non è molto diversa, se si fa una comparazione con…Leggi tutto

La favola dei superprotetti. Flessibilità del lavoro, dualismo e occupazione in Italia

1. Ridurre le tutele non aumenta l’occupazione Il governo intende procedere con il Jobs Act introducendo il contratto unico a tutele crescenti: una nuova tipologia contrattuale che potrebbe semplificare la normativa sul lavoro se si accompagnasse alla cancellazione della selva…Leggi tutto

Le insostenibili leggerezze del Jobs Act

La riforma del lavoro di Giuliano Poletti n. 78 (comunemente chiamato Jobs Act) potrebbe violare il diritto comunitario[1]. Lo hanno segnalato in molti a partire da Giugno: i parlamentari del M5S, l’Associazione giuristi democratici, il sindacato Usb. In agosto anche la…Leggi tutto

Gli effetti dell’austerity: un confronto internazionale

La crisi planetaria degli anni 2008-2014 può essere senz’altro considerata come la più grave depressione economica degli ultimi 70 anni, seconda solo alla violenta recessione globale generata dal tracollo finanziario della Borsa di Wall Street nel 1929.  Le conseguenze della…Leggi tutto

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