ILVA: i costi della chiusura e le ragioni per nazionalizzarla

La vicenda di ILVA deve essere l’occasione per discutere le conseguenze economiche e sociali delle politiche Europee. A chi afferma che ILVA non si può nazionalizzare perché i trattati non lo consentono, è possibile opporre numerosi argomenti, tanto politici quanto…Leggi tutto

Eurocrisi: il conto alla rovescia non si è fermato

L’opinione della Commissione Europea, secondo cui l’euro e le politiche di austerità avrebbero favorito una crescita equilibrata in Europa, è smentita dai fatti. Al contrario, dopo la crisi del 2007 i processi di divergenza tra le economie europee sono diventati sempre…Leggi tutto

La favola dei superprotetti. Flessibilità del lavoro, dualismo e occupazione in Italia

1. Ridurre le tutele non aumenta l’occupazione Il governo intende procedere con il Jobs Act introducendo il contratto unico a tutele crescenti: una nuova tipologia contrattuale che potrebbe semplificare la normativa sul lavoro se si accompagnasse alla cancellazione della selva…Leggi tutto

Trappola della liquidità o trappola del risparmio?

La difficile e ostinata crisi dell’economia e della politica europea ha conosciuto nelle scorse settimane due passaggi significativi. L’esito delle elezioni del 25 maggio ha messo all’ordine del giorno la “fine dell’austerità”. Nella consultazione si sono affermate invero due posizioni…Leggi tutto

Perché il Sud sta soffocando

La crisi ha agito da cartina di tornasole delle croniche debolezze dell’economia italiana e delle sue contraddizioni, come conferma la lettura dell’ultimo Rapporto Istat. La più profonda di queste contraddizioni è naturalmente il dualismo Nord-Sud, che esce ancora più esasperato da…Leggi tutto

Lo spettro della deflazione e la BCE

1. Sia il Rapporto Annuale della BCE che alcune recenti dichiarazioni di Draghi hanno richiamato l’attenzione sul rischio di una deflazione cumulativa nell’area dell’euro. In sé ovviamente la caduta dei prezzi non è un fatto negativo. Ad esempio, a parità…Leggi tutto

Gli insuccessi nella liberalizzazione del lavoro a termine

L’effetto sociale più grave della crisi economica scoppiata alla fine del 2007 è l’impennata della disoccupazione. In Italia i senza lavoro sono più che raddoppiati rispetto al 2007 e oggi superano i 3,2 milioni. Anche nel 2014 la disoccupazione continuerà…Leggi tutto

Ritornare a crescere stabilizzando il debito

Nonostante l’esperienza di 6 anni di crisi e le molte false promesse da parte dei governi che si sono succeduti non sembra vi sia ancora piena consapevolezza nel dibattito politico della gravità della situazione e della inadeguatezza delle politiche economiche…Leggi tutto