Renzi, Draghi e l’Italia che affonda

Spentisi gli effetti euforici della droga mediatica propinata a piene mani nel corso della campagna elettorale da poco conclusasi, le criticità della situazione economica italiana stanno venendo vigorosamente a galla, in tutta la loro drammaticità. Gli ultimi giorni sono stati…Leggi tutto

Arriva il fondo di “redenzione” per il debito in eccesso. Ma tutto dipenderà dall’esito delle elezioni europee

Che nell’ideologia del rigore oggi dominante nel processo di costruzione europea ci fosse una componente “moralistica”, per non dire addirittura religiosa, l’avevamo capito da un pezzo. Dietro la partizione dell’Unione in paesi “virtuosi” e paesi “spreconi” c’è sempre stata, al…Leggi tutto

Le illusioni di Maastricht e l’Europa reale

Sono passati ormai più di vent’anni da quel 7 febbraio del 1992, quando i paesi pionieri della Comunità europea firmavano il trattato istitutivo della nuova Europa. Nel frattempo sono cambiate tante cose, a cominciare dalla percezione del processo di integrazione.…Leggi tutto

Il baratto del governo sulla legge di stabilità

A sentire le parole del presidente Letta e del titolare del dicastero dell’economia sembrerebbe che l’Italia abbia deciso di disobbedire ai diktat di Bruxelles in tema di contenimento della spesa, concedendosi qualche licenza dal lato delle politiche espansive finalizzate alla…Leggi tutto

La prima manovra economica a sovranità limitata

Il Governo italiano ha varato il disegno di legge di Stabilità 2013 contenente gli interventi di finanza pubblica per il triennio 2014-2016. Prima di analizzare sommariamente le linee essenziali del documento, è importante ricordare che per la prima volta, dalla…Leggi tutto

Europa, da sogno ad incubo

Nel novero delle economie europee, quella italiana presenta segni di maggiore affanno, con il Pil ancora contrassegnato dal segno meno dopo 8 trimestri consecutivi. Secondo l’ultima stima di Eurostat[1], nel secondo trimestre 2013 il Pil è cresciuto dello 0,3% sia…Leggi tutto

Germania e austerità, finita la luna di miele?

Fino a pochi mesi fa, se si chiedeva in giro “a chi giova l’austerità?”, la risposta sarebbe stata scontata: “alla Germania”, ovviamente! La qual cosa non era peraltro priva di fondamento, stanti i livelli dell’economia tedesca in rapporto a quelli…Leggi tutto

I giovani precari di oggi saranno i vecchi poveri di domani

Si dice spesso, di questi tempi, che è molto alta la probabilità che chi è giovane e precario oggi sarà un vecchio povero domani.[1] Questa affermazione necessita ad ogni buon conto di un riscontro. In linea generale si arriva a…Leggi tutto