Deflazione o politiche keynesiane?

Le difficoltà riscontrate nell’adozione di politiche di rilancio keynesiane, hanno prodotto due tendenze: da un lato un crescente disimpegno generalizzato da parte dello Stato nell’economia; dall’altro lo sviluppo di strategie deflazionistiche. Pertanto, la lotta contro le recessioni e la disoccupazione…Leggi tutto

Gli ottant’anni di Augusto Graziani

Si sa che il mondo della politica e i governi spesso non danno ascolto alla migliore accademia*. Ma almeno sul ring della teoria economica – come ha sottolineato Paul Krugman sul “New York Times” – gli economisti favorevoli alle politiche…Leggi tutto

Le disuguaglianze degli economisti

Nel bel numero di Micromega di marzo (3/2013) dedicato alla diseguaglianza, pur in un comune sentire nei riguardi della crescente ingiustizia sociale che si è manifestata nelle decadi recenti, vi sono delle significative differenze nella maniera in cui la problematica…Leggi tutto

Stabilizzare il debito per arginare l’austerità

La priorità del futuro governo italiano non può che essere un dialogo nuovo con l’Europa, finalizzato ad arginare le politiche di austerità[1]. Si discute molto in questi giorni sui margini di trattativa che potremmo avere, e spesso vengono avanzate proposte…Leggi tutto

La politica industriale europea tra l’austerity e gli obiettivi del 2020

1. Pur nei limiti dell’impostazione economica e culturale della Commissione Europea[1], l’UE ha proposto delle linee di politica industriale. All’inizio con il libro bianco di Delors, poi con la strategia di Lisbona (2000), con risultati in chiaro scuro, e recentemente…Leggi tutto

Rifondare le fondazioni per gestire i beni comuni

Da qualche mese si sta sviluppando un furibondo attacco neo-liberista alle fondazioni di origine bancaria, cioè agli enti privati no profit che sono azionisti di riferimento delle maggiori banche italiane. A differenza degli economisti neo-liberisti, noi proponiamo che le fondazioni…Leggi tutto

La decrescita infelice del governo Monti

Tra l’anno passato e quello in corso sono ben cinque le manovre[1], dei governi Berlusconi e Monti, che hanno aumentato le entrate e tagliato la spesa pubblica, con un impatto complessivo sul triennio 2012-2014 pari addirittura a 120 miliardi di…Leggi tutto

Spending Review? Un taglio classista della spesa pubblica

Il decreto legge n° 95 del 6 luglio 2012 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi pubblici”, è l’ultima puntata di una serie di manovre correttive del bilancio pubblico italiano. L’Italia ha subito 5 manovre…Leggi tutto

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