L’esempio USA: una politica espansiva contro la disoccupazione

L’Italia e l’Unione europea scelgono di affrontare la crisi del 2008 con politiche di austerità, in particolare con tagli alla spesa pubblica, e di ignorare appelli contrari come la Lettera degli economisti che già nel 2010 mette in guardia sulle…Leggi tutto

Quella incostituzionale liberalizzazione del contratto a termine

Il contratto a termine è di nuovo al centro della scena. Infatti, anche la prima fase del Jobs Act del nuovo Governo (il decreto legge n. 34 del 2014) punta su questo tipo contrattuale, quasi che, attraverso la sua continua…Leggi tutto

Tagli alla spesa pubblica? Una vecchia ricetta

1. Nella spesa pubblica italiana si annidano sprechi e intollerabili sacche di privilegi. Questa amara considerazione induce molti commentatori a dedurre che la spesa pubblica italiana sia eccessiva e in questo consisterebbe il principale problema della nostra finanza pubblica, secondo…Leggi tutto

L’euro dei Nazi e il nostro

Sembra che la Grande Germania, ritornata soggetto geopolitico egemone in Europa, stia realizzando attualmente la prospettiva immaginata dai politici e dagli economisti nazisti per il loro dopoguerra vittorioso: di rendersi esportatrice netta di merci verso una periferia monetariamente subalterna ad…Leggi tutto

Tre mosse per uno shock*

Proviamo a mettere da parte qualunque perplessità sul quadro politico e chiediamoci quale sia la strada che il governo Renzi dovrebbe seguire per tirarci fuori dalla palude. Si tratta di una sfida ardua: l’Italia si colloca da oltre 20 anni…Leggi tutto

Corretta la previsione sul Pil 2013 elaborata da Economia e Politica nell’autunno 2012

La Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza fatta predisporre dal governo Monti nel settembre 2012 aveva previsto per il 2013 la fine della fase calante del ciclo e un Pil sostanzialmente stazionario (-0,2%). Con una serie di…Leggi tutto

Lavorare tutti, lavorare meno (come in Germania)

Che l’occupazione e il lavoro siano la questione centrale che dobbiamo affrontare non è più messo in discussione da nessuno[1]. Nei primi anni dallo scoppio della crisi il tasso di disoccupazione dell’Italia è stato più basso di quello della media…Leggi tutto

Austerità, sistemi sanitari europei e diritto alla salute

I costi sanitari sono in rapido aumento per effetto dell’invecchiamento della popolazione, dell’aumento dei prezzi e dello sviluppo di tecnologie mediche più costose ma più performanti. Per soddisfare la crescente domanda di assistenza sanitaria, in una condizione di risorse limitate…Leggi tutto

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