Il deficit spending della Renzinomics

1. Matteo Renzi insiste a definire la sua politica economica “espansiva”, al contrario di quelle dei precedenti governi “tecnici” Monti e Letta, ma in che senso e soprattutto perché? Per capirlo serve una griglia interpretativa quale può essere data dai…Leggi tutto

E’ dalle importazioni che nasce il taglio delle tasse

Giornali. Un grafico della “Repubblica” a commento dell’articolo Banca d’Italia ottimista sul PIL (18 luglio 2015) mi porta subito in argomento. In esso si descrivono gli andamenti del PIL e della somma di consumi e investimenti, che dal 2011 (anno…Leggi tutto

L’aporia del debito pubblico: Keynesiani vs Classici

L’intera architettura dell’Unione Europea poggia le sue basi sull’apodittico assunto che il debito pubblico rappresenti un vincolo insostenibile per la crescita di lungo periodo, nonché un grave ostacolo a una corretta e completa integrazione economica fra i Paesi. Si tratta…Leggi tutto

Il detto e il non detto di Blanchard

Olivier Blanchard, capo economista del Fondo Monetario, ha affidato ad un blog le sue considerazioni sulla crisi greca e la difesa dell’operato della sua istituzione. Si tratta di una lettura interessante che affronta con una qual certa onestà alcune delle critiche…Leggi tutto

L’organetto di Draghi. Quarta lezione: forward guidance e quantitative easing (2013-2015)

In questa lezione[1] ripercorreremo le vicende più recenti dell’euroarea sino al famoso quantitative easing. 1) 2013: L’anno della forward guidance Col consueto ritardo, nel corso del 2014 la BCE ha raggiunto la FED nel portare il tasso di interesse a…Leggi tutto

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